Negli anni ’60 c’erano i poster presi dalle foto, ridisegnati e psichedelici, mentre negli ’80 erano plasticosi, sfavillanti e un po’ pacchiani. È arrivato il momento di cogliere l’essenza del Poster musicale (e non solo) come oggetto d’arte. Lasciare che siano pochi tratti a parlare, perchè di quell’artista bastano pochi secondi di ascolto per riconoscerlo, ed è quello che i nostri poster vogliono cogliere; L’essenza iconografica di chi ha reso grande, modo suo, la musica o il cinema.

Proviamo a far uscire il poster dalla cameretta, luogo di culto per antonomasia dove i poster musicali diventano vera e propria tappezzeria. Liberiamo il Poster perchè è ora di poter appendere questo oggetto dove ci pare…

Ringrazieranno sentitamente anche Sid, Jimi, Ian, Robert, Miles e tutti gli altri che arriveranno dopo!!
La particolarità dei poster sta nel fatto che visti da vicino sembrano avere i tratti del viso appena abbozzati (ma non lo sono , perchè c’è un gran lavoro di rifinitura), mentre se ci si allontana o si socchiudono un pò le palpebre il viso diventa ben delineato.

Questo non è il solito poster!